OpenVZ + broadcast con l’uso delle VETH

La necessita’

Avere piu’ server virtuali (container o CT) con servizi di server multimediali (Logitech Squeezecenter e Upnp) che condividono la stessa partizione dati e siano pero’ piu’ flessibili da gestire e eventualmente replicare/duplicare.

L’idea

Sfruttare le potenzialita’ e le prestazioni di OpenVZ configurando la macchina host (container0 o CT0) che gestisce i dischi in raid5 e ne condivide il contenuto via NFS ai vari CT.

Con NFS, unito alla ottima ed efficiente gestione delle risorse da parte di OpenVZ, le prestazioni di accesso ai dati multimediali (musica, video e foto) sono paragonabili a quelle di un’installazione standard con accesso diretto ai dischi.

OpenVZ consente, semplicemente copiando la directory del CT desiderato e modificando un paio di files di configurazione, di replicare e duplicare facilmente server virtuali e di avere quindi una flessibilita’ notevole nei servizi offerti in rete.

Il problema

OpenVZ utilizza di default delle interfacce di rete (VENET, ) virtuali che tramite un routing interno collegano le ETH dei vari CT alla rete lan fisica garantendo l’isolamento dei vari CT.

Il problema e’ che questa gestione delle interfacce virtuali impedisce a servizi quali l’upnp di annunciarsi in rete (tramite broadcast).

Ho quindi valutato di testare la configurazione alternativa di interfacce di rete virtuali offerta da OpenVZ, conosciute anche come VETH, che danno la possibilita’ di unire al routing anche bridging riuscendo quindi ad esempio a far “passare” i broadcast dei vari CT.

Un altro vantaggio delle VETH e’ la possibilita’ di assegnare a ogni interfaccia un suo MAC address univoco.

Per ora mi limito a rendere disponibile lo schema definitivo della configurazione realizzata, in attesa di terminare la stesura dell’howto.

openvz_veth

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